Pregiudizi. Prima serie

di Louis Henry Mencken

Montecristo edizioni · 2026

Descrizione

Pregiudizi: Prima Serie (1919) è una delle raccolte di saggi più iconiche di H.L. Mencken, l'opera che ha consolidato la sua fama di "Saggio di Baltimora" e di critico più temuto e brillante d'America.

Il libro non è un trattato accademico, ma un'esplosione di critica culturale e letteraria scritta con uno stile spietato, ironico e profondamente aristocratico. È un manifesto iconoclasta in cui Mencken usa la critica letteraria come arma per demolire la cultura americana del primo Novecento.

Il bersaglio principale: Il puritanesimo, definito come la paura ossessiva che qualcuno possa essere felice, colpevole di aver reso l'arte americana timorosa e mediocre.

La guerra alla mediocrità: Mencken demolisce i "falsi idoli" popolari (scrittori banali e moralisti) e difende i geni isolati o trascurati (Poe, Whitman, Dreiser) che hanno sfidato il gusto della massa.

Critica sociale: Deride la democrazia, le convenzioni sociali e il conformismo, celebrando l'aristocrazia dell'intelletto contro l'ottusità della folla.

In breve: Una carica a testa bassa contro l'ipocrisia morale e la povertà intellettuale degli Stati Uniti.

Informazioni editoriali

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