Viti parallele
di Lele Rozza, Simone Marchetti
Blonk · 2021
Descrizione
La degustazione del vino come viaggio. Simone Marchetti, che è un sommelier, dispone degli strumenti tecnici, quelli degli addetti ai lavori; Lele Rozza la comunicazione la fa di mestiere, e dal loro dialogare sono emersi gli ingredienti di una storia. La storia del vino e di chi lo produce.
Hanno scelto di raccontarcela, per usare le parole di Marchetti, in modo “eretico”: in modo cioè fruibile anche dai non addetti ai lavori, con una visione più poetica, abbastanza da farne narrativa.
In Viti parallele le competenze del sommelier, i suoi sensi affinati, si mixano alla visione filosofica che sempre accompagna il gesto del bere un buon bicchiere di vino: la convivialità, l’amico di una vita, una terrazza da cui la vista si perde. Abbinamenti questi non contemplati nei manuali tecnici insieme a cibi e pietanze, ma affatto secondari rispetto alla scoperta e al godimento del vino. Il prodotto che ogni “bravo vignaiolo” cura in ogni fase, partendo dai filari fino ad arrivare dentro al nostro calice.
“Faccio uno dei lavori più belli del mondo, me lo sono cucito sulla pelle: il personal sommelier.
Racconto e faccio conoscere vini e vignaioli poco conosciuti o conosciutissimi. Li porto a casa delle persone e condivido con loro un’esperienza. Apro bottiglie vecchie e antiche, ma anche di pronta beva. Nella mia borsa ci sono vini specialissimi in poche bottiglie o vini importanti di etichette blasonate. Ogni serata condivide un pezzo di strada, un incontro.“
Hanno scelto di raccontarcela, per usare le parole di Marchetti, in modo “eretico”: in modo cioè fruibile anche dai non addetti ai lavori, con una visione più poetica, abbastanza da farne narrativa.
In Viti parallele le competenze del sommelier, i suoi sensi affinati, si mixano alla visione filosofica che sempre accompagna il gesto del bere un buon bicchiere di vino: la convivialità, l’amico di una vita, una terrazza da cui la vista si perde. Abbinamenti questi non contemplati nei manuali tecnici insieme a cibi e pietanze, ma affatto secondari rispetto alla scoperta e al godimento del vino. Il prodotto che ogni “bravo vignaiolo” cura in ogni fase, partendo dai filari fino ad arrivare dentro al nostro calice.
“Faccio uno dei lavori più belli del mondo, me lo sono cucito sulla pelle: il personal sommelier.
Racconto e faccio conoscere vini e vignaioli poco conosciuti o conosciutissimi. Li porto a casa delle persone e condivido con loro un’esperienza. Apro bottiglie vecchie e antiche, ma anche di pronta beva. Nella mia borsa ci sono vini specialissimi in poche bottiglie o vini importanti di etichette blasonate. Ogni serata condivide un pezzo di strada, un incontro.“
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Tag
Tag
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti





