Frammenti Banali
di Roberto Remi
Roberto Remi · 1985
Descrizione
FRAMMENTI BANALI - Alessandro Mendini e Roberto Remi (1985).
Le 20 immagini pittoriche presenti nel libretto FRAMMENTI BANALI (+ la copertina e la retro coperta) sono di Roberto Remi e appartengono a due precedenti personali : MEDITERRANEA (Spazio Comunale delle Logge Vasariane - Arezzo 1985) e Titus - Ghirlanda Poetica - Grandi Braccia Azzurre Per Angelo Mediterraneo (Galleria Memorie e Luoghi del XX Secolo - Firenze 1984). I 24 testi poetici di Alessandro Mendini sono inediti e non hanno riferimenti con le opere di Roberto Remi.
L’esposizione reale di FRAMMENTI BANALI (Spazio Comunale delle Logge Vasariane - Arezzo 1985) sarà composta da 8 opere inedite di Roberto Remi e da 8 testi poetici di Alessandro Mendini trascritti nelle pareti con gessetto grasso nero che inauguravano così i propri Verbi All’Infinito (To You - Domus 659 / 660 / 661 / 662 - 1985).
Nonostante la profonda diversità delle loro professioni, Remi e Mendini si accostano al mondo del progetto e della visione secondo una utopia che li collega intimamente.
La frammentarietà delle cose non più visibili in contesti unitari ma percepite come
pulviscoli dispersi nella violenza del reale, induce questi due autori a lavorare sulla fragilità, assunta come valore anche teorico.
Frutto di collaborazione è nel 1998 la sala del Teatro Pietro Aretino (ad Arezzo) di cui Roberto Remi ha disegnato e dipinto il cielo dandogli nome EAOOUE.
Le 20 immagini pittoriche presenti nel libretto FRAMMENTI BANALI (+ la copertina e la retro coperta) sono di Roberto Remi e appartengono a due precedenti personali : MEDITERRANEA (Spazio Comunale delle Logge Vasariane - Arezzo 1985) e Titus - Ghirlanda Poetica - Grandi Braccia Azzurre Per Angelo Mediterraneo (Galleria Memorie e Luoghi del XX Secolo - Firenze 1984). I 24 testi poetici di Alessandro Mendini sono inediti e non hanno riferimenti con le opere di Roberto Remi.
L’esposizione reale di FRAMMENTI BANALI (Spazio Comunale delle Logge Vasariane - Arezzo 1985) sarà composta da 8 opere inedite di Roberto Remi e da 8 testi poetici di Alessandro Mendini trascritti nelle pareti con gessetto grasso nero che inauguravano così i propri Verbi All’Infinito (To You - Domus 659 / 660 / 661 / 662 - 1985).
Nonostante la profonda diversità delle loro professioni, Remi e Mendini si accostano al mondo del progetto e della visione secondo una utopia che li collega intimamente.
La frammentarietà delle cose non più visibili in contesti unitari ma percepite come
pulviscoli dispersi nella violenza del reale, induce questi due autori a lavorare sulla fragilità, assunta come valore anche teorico.
Frutto di collaborazione è nel 1998 la sala del Teatro Pietro Aretino (ad Arezzo) di cui Roberto Remi ha disegnato e dipinto il cielo dandogli nome EAOOUE.
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Tag
Tag
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti





