Alle origini della demagogia
di Lucilla Guendalina Moliterno
PATHOS EDIZIONI S.R.L. · 2021
Descrizione
L’occidente contemporaneo sembra brulicante di politici dal carisma grottesco, d’individui sorridenti che – per scopi deviati – esasperano la dialettica amico-nemico per scioccare l’audience, di personaggi che «twittano» in continuazione per ottenere un consenso che si esprime attraverso il pulsante «like».
La personalizzazione della posizione di governo e la concentrazione del potere a uso privato appaiono questioni estremamente contemporanee. Tuttavia sono dinamiche, forse antropologiche prima che politiche, molto antiche.
La demagogia, un fenomeno attuale ma connaturato alla democrazia già a partire dall’antichità. Dall’Atene classica a oggi, non si è mai completamente esaurito un atteggiamento preoccupato verso il «popolo», considerato facilmente manipolabile da abili demagoghi senza scrupoli: proprio a causa del ruolo centrale della cittadinanza nel regime democratico nel Ventunesimo secolo, la riflessione sulla demagogia è assolutamente cruciale.
Abbracciando la convinzione che gli antichi pensatori possano aiutarci a comprendere il presente, per affrontare il complesso fenomeno della demagogia l’autrice riparte dalla lezione platonica, la cui opera è un punto di partenza privilegiato perché il filosofo riteneva che la democrazia fosse fisiologicamente destinata a degenerare in demagogia (pur non adoperando mai questa parola!). La ricostruzione delle nozioni di demagogia, demagogo e demos si snoda lungo le pagine del volume, che si chiude con l’ipotesi teorica di una forma di governo propriamente demagogica, che di fatto smette di essere democratica ma non è detto diventi formalmente autocratica.
La personalizzazione della posizione di governo e la concentrazione del potere a uso privato appaiono questioni estremamente contemporanee. Tuttavia sono dinamiche, forse antropologiche prima che politiche, molto antiche.
La demagogia, un fenomeno attuale ma connaturato alla democrazia già a partire dall’antichità. Dall’Atene classica a oggi, non si è mai completamente esaurito un atteggiamento preoccupato verso il «popolo», considerato facilmente manipolabile da abili demagoghi senza scrupoli: proprio a causa del ruolo centrale della cittadinanza nel regime democratico nel Ventunesimo secolo, la riflessione sulla demagogia è assolutamente cruciale.
Abbracciando la convinzione che gli antichi pensatori possano aiutarci a comprendere il presente, per affrontare il complesso fenomeno della demagogia l’autrice riparte dalla lezione platonica, la cui opera è un punto di partenza privilegiato perché il filosofo riteneva che la democrazia fosse fisiologicamente destinata a degenerare in demagogia (pur non adoperando mai questa parola!). La ricostruzione delle nozioni di demagogia, demagogo e demos si snoda lungo le pagine del volume, che si chiude con l’ipotesi teorica di una forma di governo propriamente demagogica, che di fatto smette di essere democratica ma non è detto diventi formalmente autocratica.
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Tag
Tag
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti
E-bookRepubblica
Platone
€2.99
E-bookTeoria e storia delle forme di governo
Carini Carlo
€9.99
E-bookDemocrazia - Seconda Edizione
De Pietro Angelis
€4.99
E-bookLa democrazia nelle poleis greche
Giuseppa La Masa
€7.99
PDF"Paideia", mito e pubblico
Federico Casella
€20.80
E-bookDemocrazia - Religione Universale del futuro
Pietro De Angelis
€4.99