Il lungo addio
Kimerik · 2025
Descrizione
Caroli, ne Il lungo addio, ricostruisce e dialoga con quell’ampia rassegna di esploratori del disagio psichico umano che popola la storia del cinema e, anche se alcuni film sono un fallimento totale, l’Autore si diverte a inserirli lo stesso nel suo elenco dettagliato. Spesso gli spettatori (compresi i registi di cinema), immaginano che noi psichiatri siamo gli eroici salvatori di qualche paziente innamorata di noi o viceversa. In molti film la soluzione del conflitto emotivo del paziente viene presentata con le modalità di un thriller, e gli spettatori potrebbero finire per credere che quello che succede nel film succeda veramente in una psicoterapia.
La figura dello psichiatra, anche nelle pellicole più recenti, continua ad oscillare tra il tipo “oracolare”, quello “sfigato, nevrotico, un po’ perverso”, quello “inutile” e quello “pazzo”, seguendo le aspettative del pubblico. Queste figure distorcono la vera identità dello psichiatra clinico, facendogli assumere un ruolo ben distante dalla realtà e più vicino ai desideri del pubblico.
Il titolo di questa opera, Il lungo addio, vuole sottolineare una dimensione abbastanza trascurata della psicoterapia, ovvero la sua qualità di essere un’esperienza che “deve finire”. Il paziente in cura, quando le cose vanno bene, deve lasciare il suo bravo terapeuta e ricominciare a vivere con le sue gambe.
Paolo Vistoli
psichiatra e psicoterapeuta
La figura dello psichiatra, anche nelle pellicole più recenti, continua ad oscillare tra il tipo “oracolare”, quello “sfigato, nevrotico, un po’ perverso”, quello “inutile” e quello “pazzo”, seguendo le aspettative del pubblico. Queste figure distorcono la vera identità dello psichiatra clinico, facendogli assumere un ruolo ben distante dalla realtà e più vicino ai desideri del pubblico.
Il titolo di questa opera, Il lungo addio, vuole sottolineare una dimensione abbastanza trascurata della psicoterapia, ovvero la sua qualità di essere un’esperienza che “deve finire”. Il paziente in cura, quando le cose vanno bene, deve lasciare il suo bravo terapeuta e ricominciare a vivere con le sue gambe.
Paolo Vistoli
psichiatra e psicoterapeuta
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Tag
Tag
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti
E-bookMa il Cappellaio Matto era Schizofrenico?
Giuseppe Caroli
€21.00
PDFLa grammatica dell'anima
Arsenio Siani
€1.99
E-bookRallentamenti per colpa dei soliti curiosi
Mauro Ciavoni
€9.49
E-bookPazzi e non malati
Giulia Gabriele
€1.99
E-bookUno psichiatra contro
Furio Gubetti
€10.00
E-bookL’ombra di un sorriso tranquillo
Serena Durante
€1.99