Libertà marginali. La sfida educativa tra devianza, delinquenza e sistema camorristico
di Fausta Sabatano, Gennaro Pagano
goWare e Edizioni Angelo Guerini e Associati · 2019
Descrizione
Libertà marginali sono quelle di coloro che si vedono costretti in una cella o in una casa, perché colpevoli e manchevoli verso la società; libertà marginali sono quelle che scaturiscono da tutti quei dispositivi giuridici (messa alla prova, libertà condizionata, semilibertà, custodia cautelare, ecc.) che circoscrivono e delimitano la possibilità di un soggetto di agire, a causa di un cattivo uso della propria libertà; marginale è, però, anche la libertà che questi ragazzi hanno di scegliere una propria strada, perché troppo spesso essa appare come segnata da un contesto, da un destino familiare, fatto di violenza, delinquenza e criminalità, che costituiscono la realtà data e data per scontata.
Cosa può mettersi tra questo destino e la possibilità di un progetto autonomo di vita? Come riportare questi ragazzi dal margine delle loro responsabilità e delle loro scelte al centro della propria esistenza? Su quali e quanti fronti si gioca questa sfida?
Convinzione di chi scrive è che si tratti di una sfida complessa, che richiede un costante lavoro educativo che abbia le caratteristiche della multidimensionalità e della policontestualità, esprimendosi in più dimensioni (culturale, educativa, psicologica, sociale) e in più contesti (scuola, famiglia, lavoro, gruppo dei pari). Accoglierla significa pensare di lavorare su se stessi e sulla propria visione del mondo, prima ancora che sull’altro; significa saper essere in dialogo con le proprie emozioni, per gestirle consapevolmente; significa continuare a credere e sperare nel cambiamento, anche di fronte alle continue disconferme e criticità che il contesto pone.
Cosa può mettersi tra questo destino e la possibilità di un progetto autonomo di vita? Come riportare questi ragazzi dal margine delle loro responsabilità e delle loro scelte al centro della propria esistenza? Su quali e quanti fronti si gioca questa sfida?
Convinzione di chi scrive è che si tratti di una sfida complessa, che richiede un costante lavoro educativo che abbia le caratteristiche della multidimensionalità e della policontestualità, esprimendosi in più dimensioni (culturale, educativa, psicologica, sociale) e in più contesti (scuola, famiglia, lavoro, gruppo dei pari). Accoglierla significa pensare di lavorare su se stessi e sulla propria visione del mondo, prima ancora che sull’altro; significa saper essere in dialogo con le proprie emozioni, per gestirle consapevolmente; significa continuare a credere e sperare nel cambiamento, anche di fronte alle continue disconferme e criticità che il contesto pone.
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Tag
Tag
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti
E-bookOltre il disagio. Il lavoro educativo tra scuola, famiglia ed esperienze di comunità
a cura di Gennaro Pagano e Fausta Sabatano
€21.99
E-bookQuale giustizia per il minore autore di reato
Marina Sciotto
€5.49
E-bookLa devianza minorile, forme di controllo e rapporto educativo dei servizi sociali con i minori
Domenica Loiacono
€0.99
E-bookLe catene dell’esclusione
Antonio Ardolino
€1.99
E-bookLa messa alla prova nel sistema penale minorile e la riconciliazione con la vittima del reato: modelli e strumenti di applicazione
Anna Maria Niro
€0.99
E-bookDevianza minorile
Serena D'Angelo
€3.99