Dialoghi in chat col Giovane Aky
di Tony Astrov
Tony Astrov · 2017
Descrizione
Tony, un uomo maturo di mezza età, con tante esperienze e vicissitudini di vita trascorsa, sta vivendo un “cammino” di percorso interiore spirituale che lo porta a una nuova visione della vita, della realtà e delle sue credenze religiose, un cammino che esplora il passaggio e la convivenza con nuovi mondi e nuove dimensioni, che apre la mente a pensieri e ideologie alternative, ma dove “tutto può essere anche il contrario di tutto”.
Per “caso” nel posto in cui lavora precariamente si trova a contatto con un ragazzo molto più giovane di lui, un ragazzo di 20 anni. Nonostante la grande differenza di età, l’uomo trova in questo ragazzo un valido compagno di conversazioni e di scambi di idee nella condivisione di questa sua nuova visione della vita e della realtà. Il giovane per i suoi lineamenti, soprattutto di profilo, fa venire in mente all’uomo uno di quei personaggi egizi dipinti, e allora per scherzo inizia a chiamarlo “Akhenaton”, il faraone che cercò di imporre il culto di un solo Dio, e da qui il soprannome Aky. Tra i due la conversazione non avviene solo sul posto di lavoro, ma anche in chat, e col trascorrere del tempo l’uomo raccoglie i passaggi più significativi dei loro scambi di idee, che non restano solo idee, ma molto spesso si fondono col vivere quotidiano di ognuno dei due. Il sottile filo conduttore dei dialoghi in chat col giovane Aky è la “crescita interiore”, di due uomini così lontani nel tempo e nello spazio, ma vicini negli intenti dell’Anima.
Per “caso” nel posto in cui lavora precariamente si trova a contatto con un ragazzo molto più giovane di lui, un ragazzo di 20 anni. Nonostante la grande differenza di età, l’uomo trova in questo ragazzo un valido compagno di conversazioni e di scambi di idee nella condivisione di questa sua nuova visione della vita e della realtà. Il giovane per i suoi lineamenti, soprattutto di profilo, fa venire in mente all’uomo uno di quei personaggi egizi dipinti, e allora per scherzo inizia a chiamarlo “Akhenaton”, il faraone che cercò di imporre il culto di un solo Dio, e da qui il soprannome Aky. Tra i due la conversazione non avviene solo sul posto di lavoro, ma anche in chat, e col trascorrere del tempo l’uomo raccoglie i passaggi più significativi dei loro scambi di idee, che non restano solo idee, ma molto spesso si fondono col vivere quotidiano di ognuno dei due. Il sottile filo conduttore dei dialoghi in chat col giovane Aky è la “crescita interiore”, di due uomini così lontani nel tempo e nello spazio, ma vicini negli intenti dell’Anima.
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Tag
Tag
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti





