Grammatica di un esilio
di Atiq Rahimi
Bottega Errante Edizioni · 2018
Descrizione
Atiq Rahimi dice di sé di essere nato in India, incarnato in Afghanistan e reincarnato in Francia e in questa dimensione errante inventa una lingua forte, singolare e libera per raccontare per la prima volta il suo esilio.
A sedici anni, a seguito del colpo di stato comunista del 1978, lascia Kabul per Delhi e successivamente ottiene asilo politico a Parigi. A quale civiltà appartiene?
Attraverso ricordi, riflessioni, lettere e disegni, Rahimi modella un racconto intimo e poetico, una meditazione su ciò che resta delle nostre vite quando si perde la terra dell’infanzia.
A sedici anni, a seguito del colpo di stato comunista del 1978, lascia Kabul per Delhi e successivamente ottiene asilo politico a Parigi. A quale civiltà appartiene?
Attraverso ricordi, riflessioni, lettere e disegni, Rahimi modella un racconto intimo e poetico, una meditazione su ciò che resta delle nostre vite quando si perde la terra dell’infanzia.
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Tag
Tag
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti





