La Casa degli Angioletti
Mazzanti Libri · 2022
Descrizione
Nei secoli passati l’abbandono dei bambini era un fenomeno comune anche nelle civiltà più evolute. Non riguardava solo la povera gente che in situazioni drammatiche di epidemie, carestie,mmalattie, morti improvvise, non era in grado di provvedere a un nuovo nato. Coinvolgeva anche la nobiltà quando il frutto non desiderato di una relazione extra familiare veniva respinto con crudeltà come un rifiuto di cui ci si doveva liberare in fretta per il buon nome del casato. E qualche prete non era da meno nonostante le severe disposizioni dei vescovi che invitavano a una vita austera con la raccomandazione di farsi assistere da perpetue di una certa età per non cadere in tentazione.
L’antico ospedale di Santa Maria della Pietà di Venezia dal XIV secolo accoglieva questi bambini senza valore, meno importanti di un granello di sabbia, si presentassero con addosso due stracci sporchi o fasce di tela fine ricamate. I pochi sopravvissuti al viaggio spesso lungo, alla fame, alle malattie senza cure adeguate, una volta depositati in scafetta diventavano per sempre FIGLI DELLA STESSA MADRE. FIGLI DELLA PIETÀ. Venezia non stava a guardare. Le più alte magistrature elargivano con generosità e i nobili nei loro testamenti si ricordavano dell’Ospedale. Qualcuno per carità cristiana, altri per placare la coscienza e la paura dell’al di là.
L’antico ospedale di Santa Maria della Pietà di Venezia dal XIV secolo accoglieva questi bambini senza valore, meno importanti di un granello di sabbia, si presentassero con addosso due stracci sporchi o fasce di tela fine ricamate. I pochi sopravvissuti al viaggio spesso lungo, alla fame, alle malattie senza cure adeguate, una volta depositati in scafetta diventavano per sempre FIGLI DELLA STESSA MADRE. FIGLI DELLA PIETÀ. Venezia non stava a guardare. Le più alte magistrature elargivano con generosità e i nobili nei loro testamenti si ricordavano dell’Ospedale. Qualcuno per carità cristiana, altri per placare la coscienza e la paura dell’al di là.
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Tag
Tag
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti





