Scrivere & leggere
Aletti Editore · 2025
Descrizione
Questo breve saggio lo si può considerare una riflessione più autobiografica che filosofica, poiché la straordinaria importanza della parola scritta, nella formazione evolutivo-culturale dell’uomo e della società e nella trasmissione e comunicazione di informazioni anche psichicamente fondative, è descritta attraverso un punto di vista quasi esclusivamente personale, frutto quindi di emozioni e motivazioni non solo esplicite, ma in buona parte subconsce, quelle che hanno legato l’autore al suo linguaggio.
Due rapide osservazioni in proposito:
La prima concerne l’idea che l’esternazione di un proprio pensiero è autobiografia, come è ancor più del racconto delle vicissitudini. La vita è quello che ci accade durante quello che accade. Noi siamo la somma delle nostre esperienze fattuali, ma, a fronte di esse, siamo soprattutto la storia delle nostre emozioni e dei nostri giudizi riflettenti, che, in senso Kantiano, intenzionalmente, ci permettono di pensare il particolare come contenuto dell’universale e ci collocano nella zona intermedia tra conoscenza e volontà.
La seconda è che il concetto (elemento basilare piuttosto astratto) di meme sta all’evoluzione culturale come il concretissimo gene a quella biologica e, analogamente, ne racchiude le funzioni di trasmissione, riproduzione, mutazione. Ebbene, mentre i geni sono formati da una multiforme combinazione delle quattro note basi chimiche, i memi sono espressi da una caleidoscopica combinazione di parole. Le parole sono elemento costitutivo e formattante della comunità umana. Le parole non soltanto raffigurano e raccontano ma anche creano e costituiscono le cose. Nulla esiste finché non è nominato. Concetto e verbo sono di fatto sinonimi ed equivalenti, secondo Wittgenstein.
L’uomo è il suo linguaggio, è le parole che possiede, è il suo modo di esprimersi.
Due rapide osservazioni in proposito:
La prima concerne l’idea che l’esternazione di un proprio pensiero è autobiografia, come è ancor più del racconto delle vicissitudini. La vita è quello che ci accade durante quello che accade. Noi siamo la somma delle nostre esperienze fattuali, ma, a fronte di esse, siamo soprattutto la storia delle nostre emozioni e dei nostri giudizi riflettenti, che, in senso Kantiano, intenzionalmente, ci permettono di pensare il particolare come contenuto dell’universale e ci collocano nella zona intermedia tra conoscenza e volontà.
La seconda è che il concetto (elemento basilare piuttosto astratto) di meme sta all’evoluzione culturale come il concretissimo gene a quella biologica e, analogamente, ne racchiude le funzioni di trasmissione, riproduzione, mutazione. Ebbene, mentre i geni sono formati da una multiforme combinazione delle quattro note basi chimiche, i memi sono espressi da una caleidoscopica combinazione di parole. Le parole sono elemento costitutivo e formattante della comunità umana. Le parole non soltanto raffigurano e raccontano ma anche creano e costituiscono le cose. Nulla esiste finché non è nominato. Concetto e verbo sono di fatto sinonimi ed equivalenti, secondo Wittgenstein.
L’uomo è il suo linguaggio, è le parole che possiede, è il suo modo di esprimersi.
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Tag
Tag
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti
E-bookLa scrittura emotiva - Scrivere rende Felici.
Giovanni Tommasini
€3.99
E-bookMemoria e Ricordi
Giuseppe Spataro
€4.99
E-bookPost
Raoul Sarghini
€9.49
E-bookPassato, presente e... Pensieri per non dimenticare
Giancarlo Corti
€4.99
E-bookIl maestro lo deve sapere
Michele Torro
€4.99
AudiobookParole e Pensieri qualunque
Andie Crosswise
€6.99