Cos’è tedesco? L’eredità tradita di Adorno
di Peter Trawny, a cura di Tiziano Tanzini
goWare · 2019
Descrizione
«Non è sempre stato piuttosto l’isolamento dall’umanità un contrassegno tipico dell’esistenza tedesca? La Germania non è ancor oggi un enorme territorio di province che si voltano reciprocamente le spalle? Forse sì. Ma è indubbio che, come non esiste un provincialismo puro e semplice, così non esiste una coscienza del tutto illuminata. Essere uomo significa probabilmente orientarsi nel non-più dell’uno e nel non-ancora dell’altro. Vivere dentro l’umanità è un compito che per i tedeschi dev’essere ancora portato a compimento, soprattutto perché, finora, non l’hanno capito.»
Th. Adorno
«È sempre così: i testi ormai passati, trascorsi, cambiano. Oggi, formulerei forse in altro modo, scriverei forse diversamente, ma in linea generale condivido ancora le opinioni trattate nel testo. Ancor oggi opterei per l’idea che solo delle identità danneggiate (delle non-identità) sono delle identità.»
P. Trawny
Cos’è tedesco? È la domanda in cui si è smarrita la Germania moderna fino all’abisso di Auschwitz, che è decomposizione dell'umanità, fine inenarrabile – a lungo preparata – che né la poesia, né la musica né la cultura hanno saputo evitare. Theodor Adorno, dall’esilio (metafora del lasciarsi alle spalle, dell’interruzione, della separazione, della fuga e della ricerca di nuove radici), tesse la possibile risposta: tornando, discernendo criticamente, uscendo da sé per andare verso l'altro, riaprendosi all’esperienza. E opponendosi a ogni populismo.
Th. Adorno
«È sempre così: i testi ormai passati, trascorsi, cambiano. Oggi, formulerei forse in altro modo, scriverei forse diversamente, ma in linea generale condivido ancora le opinioni trattate nel testo. Ancor oggi opterei per l’idea che solo delle identità danneggiate (delle non-identità) sono delle identità.»
P. Trawny
Cos’è tedesco? È la domanda in cui si è smarrita la Germania moderna fino all’abisso di Auschwitz, che è decomposizione dell'umanità, fine inenarrabile – a lungo preparata – che né la poesia, né la musica né la cultura hanno saputo evitare. Theodor Adorno, dall’esilio (metafora del lasciarsi alle spalle, dell’interruzione, della separazione, della fuga e della ricerca di nuove radici), tesse la possibile risposta: tornando, discernendo criticamente, uscendo da sé per andare verso l'altro, riaprendosi all’esperienza. E opponendosi a ogni populismo.
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Tag
Tag
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti
E-bookParole chiave. America, Animale, Antisemitismo, Cultura, Educazione, Filosofia, Insegnante, Nichilismo, Passato, Personalità, Prassi, Progresso, Ragione, Soggetto, Tedesco, Tempo libero
Theodor Adorno
€6.99goWare
E-bookSmarrimenti. Heidegger e la fuga nell’erranza nei Quaderni neri
Peter Trawny, a cura di Guelfo Carbone, traduzione di Alessandro Grassi
€4.99goWare
E-bookT. W. Adorno
Paolo Norbiato
€9.49Youcanprint
E-bookPDFTracce di germanicità
Vincenzo Pinto
€9.99Free Ebrei
PDFLa filosofia tedesca e il nazionalsocialismo (1940-1941)
Leo Strauss
€7.28La scuola di Pitagora
E-bookL'ascesa Dell'impero
Ulrich Richard Hambuch
€2.99Ulrich Richard Hambuch