Impianti Nucleari. Decommissioning Gestione e Smaltimento definitivo dei Rifiuti Radioattivi
Società Editrice Esculapio · 2022
Descrizione
La prima parte del manuale descrive l’ultima fase del ciclo di vita di un impianto nucleare: la fase del decommissioning, ossia della sua disattivazione. Il decommissioning di un impianto nucleare è la fase di declassamento, decontaminazione e smantellamento dell’impianto nucleare ed ha l’obiettivo di giungere alla demolizione dello stesso, nonché alla rimozione di ogni vincolo dovuto alla presenza di materiali radioattivi nel sito. In tale fase si trovano oggi i quattro impianti nucleari di potenza italiani (Trino, Caorso, Latina e Garigliano). La notevole esperienza acquisita a livello internazionale negli ultimi decenni, con numerosi casi di decommissioning realizzati con successo in varie parti del mondo, dimostra che gli impianti nucleari possono essere disattivati e smantellati in condizioni di assoluta sicurezza. Inoltre, il decommissioning degli impianti nucleari consente di recuperare gran parte del materiale prodotto (prevalentemente cemento e acciaio) in un’ottica di economia circolare, adottata in ambito nucleare prima che altrove. Ridurre al minimo i volumi dei rifiuti radioattivi è infatti uno dei principi basilari del decomissioning nucleare, anche perché occorre limitare il più possibile i volumi da conferire al Deposito nazionale.
La seconda parte del manuale concerne il ciclo di vita dei rifiuti radioattivi che non sono prodotti solamente da attività connesse con l’uso dell’energia nucleare per la produzione di energia elettrica, ma derivano anche dall’utilizzo delle radiazioni in medicina, in ambito industriale e nel settore della ricerca. Molti reputano che la gestione dei rifiuti radioattivi sia un problema di difficile soluzione. In realtà il problema dei rifiuti radioattivi a bassa-media attività è stato già risolto brillantemente in numerosi Paesi industrializzati con il loro smaltimento definitivo nei depositi superficiali centralizzati, mentre per quanto attiene quelli di alta attività sono in fase di progettazione e di costruzione depositi geologici, che costituiscono la soluzione tecnica più idonea.
La seconda parte del manuale concerne il ciclo di vita dei rifiuti radioattivi che non sono prodotti solamente da attività connesse con l’uso dell’energia nucleare per la produzione di energia elettrica, ma derivano anche dall’utilizzo delle radiazioni in medicina, in ambito industriale e nel settore della ricerca. Molti reputano che la gestione dei rifiuti radioattivi sia un problema di difficile soluzione. In realtà il problema dei rifiuti radioattivi a bassa-media attività è stato già risolto brillantemente in numerosi Paesi industrializzati con il loro smaltimento definitivo nei depositi superficiali centralizzati, mentre per quanto attiene quelli di alta attività sono in fase di progettazione e di costruzione depositi geologici, che costituiscono la soluzione tecnica più idonea.
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Tag
Tag
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti
E-bookSaggio Atomico - manuale per gestire il terrore di Chernobyl e Fukushima
Roberto Canesi
€1.99
E-bookAtlante dell'uranio
Alex Zanotelli
€10.99
E-bookRaccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti
Mario De Paz
€1.99
E-bookEnergia nucleare oggi
Fabio Basile
€1.99
E-bookIl manuale dell'aspirante rifiutologo
Riccardo Viselli
€10.00
E-bookNucleare. Ritorno al futuro. L’energia a cui l’Italia non può rinunciare
Umberto Minopoli
€12.99