Libellum
Giacomo Marighelli · 2018
Descrizione
Libellum tesse il filo attorno ad un forte sentire,
dove nel gesto poetico circola l’aria e il respiro del
vivere quotidiano, dove immagini e poetica battono
sul cuore e sulla mente del lettore e lo spingono a
porsi interrogativi del vivere. Senza la necessità di
andare lontano, quando si ha dentro di sé quello
che serve, per sentirsi libero ed essere sereno.
È nel profondo del cuore, dove nascono e si conservano,
come in uno scrigno pregiato, i più nobili e intimi
sentimenti.
In questa raccolta di Poesie si intuisce in maniera
spontanea come i sentimenti più svariati si
susseguono in fasi temporali diverse. Poesie che
suonano come conchiglie portate all’orecchio,
capaci di risvegliare memorie di antico e di nuovo
senza sapere perché. Scaturisce tra le righe poetiche
una sorta di wanderlust, ovvero una voglia irresistibile di
girovagare. La protagonista di questo vagare curioso
è la libellula, metafora potente per raccontare la vita.
Infatti, basta osservarla solo per qualche istante per
essere sopraffatti da una sensazione di leggerezza e
ricordarci che possiamo riflettere la luce in modo
vivo se decidiamo di farlo.
Giacomo Marighelli questo lo sa bene. Da qualche
anno ormai condivide 5 TwitPoesie sui social, tutte
intrise di significati profondi e metafore di vita.
La protagonista per eccellenza è la natura e le
sue creature, quali grilli, farfalle, rondini, fenici e
libellule. L’impeto e la tenacia che erompono tra le
parole, portando a vedere oltre la superficie delle
cose, a cogliere in profondità verità nascoste, a
riscoprire i sapori e i profumi di luoghi bucolici.
Ad aggiungere pregio e afflato alle poesie sono le
illustrazioni di Giulia Aquino, che con tratti delicati e
femminile da forma alle parole. Imprime sulla carta
con un filo istanti poetici, facendosi trasportare
dalle emozioni.
Chiara Finizza
dove nel gesto poetico circola l’aria e il respiro del
vivere quotidiano, dove immagini e poetica battono
sul cuore e sulla mente del lettore e lo spingono a
porsi interrogativi del vivere. Senza la necessità di
andare lontano, quando si ha dentro di sé quello
che serve, per sentirsi libero ed essere sereno.
È nel profondo del cuore, dove nascono e si conservano,
come in uno scrigno pregiato, i più nobili e intimi
sentimenti.
In questa raccolta di Poesie si intuisce in maniera
spontanea come i sentimenti più svariati si
susseguono in fasi temporali diverse. Poesie che
suonano come conchiglie portate all’orecchio,
capaci di risvegliare memorie di antico e di nuovo
senza sapere perché. Scaturisce tra le righe poetiche
una sorta di wanderlust, ovvero una voglia irresistibile di
girovagare. La protagonista di questo vagare curioso
è la libellula, metafora potente per raccontare la vita.
Infatti, basta osservarla solo per qualche istante per
essere sopraffatti da una sensazione di leggerezza e
ricordarci che possiamo riflettere la luce in modo
vivo se decidiamo di farlo.
Giacomo Marighelli questo lo sa bene. Da qualche
anno ormai condivide 5 TwitPoesie sui social, tutte
intrise di significati profondi e metafore di vita.
La protagonista per eccellenza è la natura e le
sue creature, quali grilli, farfalle, rondini, fenici e
libellule. L’impeto e la tenacia che erompono tra le
parole, portando a vedere oltre la superficie delle
cose, a cogliere in profondità verità nascoste, a
riscoprire i sapori e i profumi di luoghi bucolici.
Ad aggiungere pregio e afflato alle poesie sono le
illustrazioni di Giulia Aquino, che con tratti delicati e
femminile da forma alle parole. Imprime sulla carta
con un filo istanti poetici, facendosi trasportare
dalle emozioni.
Chiara Finizza
Informazioni editoriali
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