Processo civile, tariffe e società tra professionisti: le novità della "legge di stabilità"
di Leonardo Carbone, Alberto Toffoletto, Alberto Villa, m.plebani
Ipsoa · 2011
Descrizione
Il volume, in modo agile ed immediato, fornisce un primo commento alla legge 12 novembre 2011, n. 183, «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012)» analizzandola alla luce delle novità riguardanti il processo civile e le professioni intellettuali ( società tra professionisti e tariffe).
Vengono quindi prese in considerazione tre serie di norme relative alla giustizia civile, concernenti: l'"impiego della posta elettronica certificata" (PEC) all'interno del processo (art. 25 della legge); la "riduzione" e l'"accelerazione" del contenzioso davanti alle corti d'appello e alla Corte di cassazione (artt. 26 e 27 della legge); le "spese di giustizia" (artt. 28 e 4, comma 42, della legge). L'art. 10, l. 12 novembre 2011, n. 183, ha poi introdotto la possibilità di esercitare le professioni attraverso società di ogni tipo e ha del tutto abrogato la l. 23 novembre 1939, n. 1815 che disciplinava l'esercizio delle professioni in forma associata. Infine, dopo aver passato in rassegna le varie "fasi legislative", che hanno caratterizzato di recente le vicende della determinazione del compenso del professionista, si esamina l'art. 10 comma 12 l. 183/2011 che è intervenuto in maniera radicale in tema di compensi, abolendo ogni riferimento alle tariffe professionali e immaginando un regime pienamente concorrenziale per la determinazione del compenso stesso.
STRUTTURA
Norme processuali
La riforma delle professioni intellettuali
Determinazione del compenso professionale
Vengono quindi prese in considerazione tre serie di norme relative alla giustizia civile, concernenti: l'"impiego della posta elettronica certificata" (PEC) all'interno del processo (art. 25 della legge); la "riduzione" e l'"accelerazione" del contenzioso davanti alle corti d'appello e alla Corte di cassazione (artt. 26 e 27 della legge); le "spese di giustizia" (artt. 28 e 4, comma 42, della legge). L'art. 10, l. 12 novembre 2011, n. 183, ha poi introdotto la possibilità di esercitare le professioni attraverso società di ogni tipo e ha del tutto abrogato la l. 23 novembre 1939, n. 1815 che disciplinava l'esercizio delle professioni in forma associata. Infine, dopo aver passato in rassegna le varie "fasi legislative", che hanno caratterizzato di recente le vicende della determinazione del compenso del professionista, si esamina l'art. 10 comma 12 l. 183/2011 che è intervenuto in maniera radicale in tema di compensi, abolendo ogni riferimento alle tariffe professionali e immaginando un regime pienamente concorrenziale per la determinazione del compenso stesso.
STRUTTURA
Norme processuali
La riforma delle professioni intellettuali
Determinazione del compenso professionale
Informazioni editoriali
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