Crescere un figlio femminista
ODOYA · 2023
Descrizione
Da tempo ormai riflettiamo sul significato del femminismo, ci impegniamo a educare le nostre figlie a essere emancipate e indipendenti. Combattiamo a scuola, al lavoro, nelle nostre stesse famiglie per sfatare i luoghi comuni e offrire alle ragazze pari opportunità rispetto ai loro coetanei maschi. Eppure continuiamo a crescere i nostri figli all’interno dello stesso modello patriarcale, come se fosse possibile decostruire il sessismo senza mettere in discussione la nostra idea di virilità. Nei cortei femministi si fa sempre più frequente uno slogan: “Non proteggere tua figlia, educa tuo figlio!”.
Aurélia Blanc sviscera gli stereotipi e raccoglie strumenti e consigli per aiutare i genitori a crescere i propri figli in modo antisessista. Descrive come i bambini, ingabbiati dalle norme della virilità, soffrano di una visione violenta della mascolinità, che li ha portati a reprimere il loro essere, i loro sentimenti e i loro veri desideri.
Allora sfatiamo un po’ di luoghi comuni: no, i cervelli di ragazzi e ragazze non sono “cablati” in modo diverso, e no, giocare con le bambole non lo fa “diventare” gay! Il rosa non è un colore da femmine, né la danza uno sport poco virile. Parlare con i nostri figli di questioni come il consenso, l’educazione sessuale, la parità di genere li aiuterà a diventare persone indipendenti, capaci di sviluppare rapporti basati sul rispetto e sulla fiducia.
Adottare un’educazione femminista significa dare la possibilità ai nostri ragazzi di sviluppare la propria unicità coltivando un’imprescindibile libertà personale.
Aurélia Blanc sviscera gli stereotipi e raccoglie strumenti e consigli per aiutare i genitori a crescere i propri figli in modo antisessista. Descrive come i bambini, ingabbiati dalle norme della virilità, soffrano di una visione violenta della mascolinità, che li ha portati a reprimere il loro essere, i loro sentimenti e i loro veri desideri.
Allora sfatiamo un po’ di luoghi comuni: no, i cervelli di ragazzi e ragazze non sono “cablati” in modo diverso, e no, giocare con le bambole non lo fa “diventare” gay! Il rosa non è un colore da femmine, né la danza uno sport poco virile. Parlare con i nostri figli di questioni come il consenso, l’educazione sessuale, la parità di genere li aiuterà a diventare persone indipendenti, capaci di sviluppare rapporti basati sul rispetto e sulla fiducia.
Adottare un’educazione femminista significa dare la possibilità ai nostri ragazzi di sviluppare la propria unicità coltivando un’imprescindibile libertà personale.
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Tag
Tag
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti
E-bookCome crescere in maniera serena e intelligente un ragazzo ribelle
Alix Leduc
€6.99
E-bookCome crescere in maniera serena e intelligente una ragazza ribelle
Judy Reith
€6.99
E-bookGirls
Martina Tedeschi, Federico Diano
€4.90
E-bookLa scoperta del corpo e della sessualità nei bambini
Valentina Melilli
Gratuito
E-bookI bambini non nascono sotto i cavoli
Giulia Marchesi, Francesca Palazzetti
€5.99
E-bookEducare ad essere
Gino Soldera
€8.99