Il vizio dello stupro. L'uso politico della violenza sulle donne
Argot Edizioni · 2021
Descrizione
Un saggio che affronta l’infinito sgranarsi dei dolori delle donne, da sempre relegate in un soffocante spazio simbolico: un simbolico che ha permesso un terribile reale. Se già in tempo di pace la considerazione della donna come essere umano autonomo, indipendente e uguale al maschio fa fatica a emergere e realizzarsi, figuriamoci in tempo di contese politiche. Partendo da una disamina su quali e cosa sono in generale le prepotenze sulle donne, l’autore ricerca i significati di queste violenze in politica. È un lavoro, quindi, che porta fuori dall’ombra i tormenti di chi la luce è stata tolta, per rischiararli e ricostruire spiegazioni che fanno comprendere che non sono “bestialità naturali”, ma brutalità razionali che assolvono funzioni precise: non violenze sessuali, dunque, ma violenze sessualizzate.
Nella storia delle donne ogni volta che si pensa di aver raggiunto il fondo, arriva sempre qualcosa che fa ricredere, comprendendo che il fondo proprio non c’è.
Nella storia delle donne ogni volta che si pensa di aver raggiunto il fondo, arriva sempre qualcosa che fa ricredere, comprendendo che il fondo proprio non c’è.
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Tag
Tag
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti
E-bookLa violenza contro le donne. Storia di un'identità negata
Irene Calesini, Viviana Censi, Massimo Ponti
€7.99
E-bookMuoio perché donna
Rodolfo Maddaloni
€3.99
PDFE-bookVittime di Violenze
Mario Luna Gonzalez
€14.99
E-bookLividi sul corpo, lividi nell'anima
Laura Romano
€4.99
E-bookPDFLa politica del male. Il nemico e le catogorie politiche della violenza
Renzo Paternoster
€4.99
E-bookStupro etnico e rimozione di genere
Simona Meriano
€13.99