Nella crisi del capitalismo, dall’Italia al mondo

di Giulio Sapelli

goWare · 2012

Descrizione

A metà degli anni Novanta coloro che prevedevano un’imminente crisi del capitalismo erano vilipesi e universalmente derisi. Erano un pugno di economisti eterodossi e fuori dal giro; dicevano che i bassi salari avrebbero prosciugato i mercati interni e che l’eccesso di rischi nella finanza avrebbe fatto esplodere il cuore stesso dell’accumulazione capitalistica. È quello che in effetti è successo: i mercati hanno mostrato i loro limiti strutturali, ma sarebbe un errore rispondere con un rinnovato statalismo e con nuovi protezionismi.
In questo saggio che si può leggere in poche ore, Giulio Sapelli, uno di quegli economisti eterodossi, continua l’eterodossia convincendoci che l’unica via di uscita dalla crisi è la frugale e leggera opera di trasformazione culturale che conduce gli attori dei mercati all’autoregolazione, un percorso che prende il nome di sussidiarietà.
Non vi resta che lasciarvi convincere!

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