La questione meridionale

di Franco Savelli

Youcanprint · 2018

Descrizione

Dopo l'unificazione, nel 1861, col Regno d'Italia del Regno borbonico delle Due Sicilie, attraverso i rapporti di Pasquale Villari, Leopoldo Franchetti, Sidney Sonnino, Stefano Iacini e Giustino Fortunato, emersero i problemi sociali ed il livello di arretratezza economica e culturale in cui versava l'ex stato borbonico. Situazione che venne individuata come "questione meridionale".

Il saggio illustra i problemi emersi in quel tempo nelle regioni meridionali che lo Stato unitario, dopo aver sedato i fenomeni di brigantaggio alimentato dall'insofferenza sociale, cercò di affrontare con provvedimenti inefficaci operati sia dalla destra che dalla sinistra storica. Si susseguirono crisi agrarie, lotte contadine e sommosse sociali che indusse la classe politica di fine '800 a trovare, con avventurose iniziative coloniali, sbocchi lavorativi. Di questi nuove opportunità si individuarono con l'emigrazione. In tale contesto, mentre si radicalizzavano le organizzazioni criminali, si registrava l'avvento del fascismo.

Informazioni editoriali

Tag

Recensioni dei clienti

Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.

Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.