Dodici discorsi morali storici e politici
Gammarò Editore · 2023
Descrizione
A segnalare l'importanza di Alberto Radicati fra gli intellettuali del primo Settecento italiano ed europeo fu Pietro Gobetti, che sentì fortemente l'attrazione di quella figura di nobile ribelle, democratico, anticlericale e proto-comunista. Del conte di Passerano, da lui definito «primo illuminista della penisola», Gobetti ha tracciato, nel suo Risorgimento senza eroi, un ritratto pieno di forza e vivacità poi ripreso, precisato e approfondito da Franco Venturi.
I Discorsi uscirono a Londra nel febbraio del 1734 col titolo Twelve Discourses concerning Religion and Government. L'edizione che oggi presentiamo del capolavoro radicatiano colma una lacuna quasi incredibile: a oltre duecentosettant'anni dalla pubblicazione delle sue versioni inglese e francese, il più nobile manifesto anticlericale del primo Settecento italiano non era mai stato stampato prima d'ora nel nostro paese. Eppure i Discorsi costituiscono un'importante testimonianza del pensiero illuminista: un atto d'accusa contro l'opera profondamente corruttrice della fides mercenaria che pretende «di conciliare, per mezzo di numerosi riti superstiziosi, una vita malvagia con la speranza della salvezza eterna».
Radicati si richiama alla parola di Gesù per rimproverare alla Chiesa la sua decadenza morale e la sua volontà di dominio terreno; propone la nomina degli ecclesiastici da parte dello Stato, la confisca dei beni ecclesiastici, la sottrazione ai religiosi dell'insegnamento, l'abolizione dell'Inquisizione.
I Discorsi uscirono a Londra nel febbraio del 1734 col titolo Twelve Discourses concerning Religion and Government. L'edizione che oggi presentiamo del capolavoro radicatiano colma una lacuna quasi incredibile: a oltre duecentosettant'anni dalla pubblicazione delle sue versioni inglese e francese, il più nobile manifesto anticlericale del primo Settecento italiano non era mai stato stampato prima d'ora nel nostro paese. Eppure i Discorsi costituiscono un'importante testimonianza del pensiero illuminista: un atto d'accusa contro l'opera profondamente corruttrice della fides mercenaria che pretende «di conciliare, per mezzo di numerosi riti superstiziosi, una vita malvagia con la speranza della salvezza eterna».
Radicati si richiama alla parola di Gesù per rimproverare alla Chiesa la sua decadenza morale e la sua volontà di dominio terreno; propone la nomina degli ecclesiastici da parte dello Stato, la confisca dei beni ecclesiastici, la sottrazione ai religiosi dell'insegnamento, l'abolizione dell'Inquisizione.
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti
E-bookVite parallele
Alberto Radicati
€8.99
E-book"I soli imbecilli credono senza ragione"
Alessandro Maria Tassoni
€5.99
PDFDella religione, considerata nella sua sorgente, nelle sue forme e nei suoi sviluppi. Prefazione – Libro primo
Benjamin Constant
€14.99
PDFLa libertà di non credere: lettere anticonfessionali e atee
Antonio Taccone
€0.99
E-bookPer Dio e per la Patria
Paolo Martinucci
€13.99
E-bookAlle origini della mentalità rivoluzionaria
Joseph de Maistre
€11.99