Plurilinguismo e internazionalizzazione: uno studio delle Piccole e Medie Imprese lombarde
EDUCatt Università Cattolica · 2018
Descrizione
A partire da un’intuizione scientificamente rilevante, l’autore sviluppa in questo breve saggio un aspetto vitale (e ancora troppo poco studiato) del mondo contemporaneo: il plurilinguismo aziendale.
Il plurilinguismo, ovvero il dominio di più lingue, viene definito infatti da Matteo Brivio come una “costante imprescindibile della società odierna”. In particolare, la ricerca si sofferma sulle competenze linguistiche per riflettere sulla loro criticità e sull’importanza che queste rivestono nel momento in cui le imprese – e in particolar modo le PMI – intendono affacciarsi sui mercati esteri. La progettazione e l’implementazione delle strategie di internazionalizzazione richiedono sforzi importanti di adattamento ad una realtà alquanto diversa da quella conosciuta e purtuttavia spesso la dimensione delle competenze linguistiche è trascurata.
Così, la sezione dedicata al plurilinguismo, pur collocandosi con competenza nell’alveo tradizionale delle ricerche linguistiche sul tema, mette a fuoco fin da subito un preciso contesto, e cioè quello dei flussi comunicativi che caratterizzano il mondo dell’impresa. Affrontando la dimensione delle “politiche” aziendali, il lavoro sottolinea la dimensione più esplicita del plurilinguismo, quando la pratica di più lingue cessa di essere una situazione fattuale per trasformarsi in scelta strategica consapevole.
Questo processo richiede però che l’impresa abbia coscienza di quello che Brivio giustamente chiama “valore” del plurilinguismo nei processi di internazionalizzazione: la capacità dell’azienda di integrarsi in modo funzionale in un mondo che è di fatto plurilingue, creando e sfruttando tale risorsa per muoversi con competenza culturale negli spazi internazionali.
Nella seconda parte del saggio, l’autore presenta i risultati di una ricerca sul campo, svolta tramite questionari presso un numero considerevole di Piccole e Medie Imprese della Lombardia. Emerge che le PMI hanno urgente bisogno di acquisire competenze plurilingui, nel senso più drammatico dell’espressione: capacità di guardare se stesse dal di fuori e di percepirsi nel contesto del mondo globale e internazionale; capacità di entrare nel dialogo con altri mondi arrivando fino al merito delle questioni; capacità di riconoscere il proprio “valore” e di comunicarlo ad altre culture.
Il volume è il risultato, assai pregevole, del lavoro svolto da Matteo Brivio per il conseguimento della laurea triennale in “Scienze linguistiche”, discusso presso la sede di Milano nell’aprile del 2017 e premiato dalla Commissione di laurea con la “dignità di stampa”.
Sara Cigada e Alberto Banfi
Il plurilinguismo, ovvero il dominio di più lingue, viene definito infatti da Matteo Brivio come una “costante imprescindibile della società odierna”. In particolare, la ricerca si sofferma sulle competenze linguistiche per riflettere sulla loro criticità e sull’importanza che queste rivestono nel momento in cui le imprese – e in particolar modo le PMI – intendono affacciarsi sui mercati esteri. La progettazione e l’implementazione delle strategie di internazionalizzazione richiedono sforzi importanti di adattamento ad una realtà alquanto diversa da quella conosciuta e purtuttavia spesso la dimensione delle competenze linguistiche è trascurata.
Così, la sezione dedicata al plurilinguismo, pur collocandosi con competenza nell’alveo tradizionale delle ricerche linguistiche sul tema, mette a fuoco fin da subito un preciso contesto, e cioè quello dei flussi comunicativi che caratterizzano il mondo dell’impresa. Affrontando la dimensione delle “politiche” aziendali, il lavoro sottolinea la dimensione più esplicita del plurilinguismo, quando la pratica di più lingue cessa di essere una situazione fattuale per trasformarsi in scelta strategica consapevole.
Questo processo richiede però che l’impresa abbia coscienza di quello che Brivio giustamente chiama “valore” del plurilinguismo nei processi di internazionalizzazione: la capacità dell’azienda di integrarsi in modo funzionale in un mondo che è di fatto plurilingue, creando e sfruttando tale risorsa per muoversi con competenza culturale negli spazi internazionali.
Nella seconda parte del saggio, l’autore presenta i risultati di una ricerca sul campo, svolta tramite questionari presso un numero considerevole di Piccole e Medie Imprese della Lombardia. Emerge che le PMI hanno urgente bisogno di acquisire competenze plurilingui, nel senso più drammatico dell’espressione: capacità di guardare se stesse dal di fuori e di percepirsi nel contesto del mondo globale e internazionale; capacità di entrare nel dialogo con altri mondi arrivando fino al merito delle questioni; capacità di riconoscere il proprio “valore” e di comunicarlo ad altre culture.
Il volume è il risultato, assai pregevole, del lavoro svolto da Matteo Brivio per il conseguimento della laurea triennale in “Scienze linguistiche”, discusso presso la sede di Milano nell’aprile del 2017 e premiato dalla Commissione di laurea con la “dignità di stampa”.
Sara Cigada e Alberto Banfi
Informazioni editoriali
Informazioni editoriali
Recensioni dei clienti
Nessuna recensione disponibile. Sii il primo a recensire questo titolo.
Per scrivere una recensione devi effettuare l'accesso. Accedi al tuo account.
Potrebbe interessarti anche
Altri titoli che potrebbero piacerti
PDFE-bookLes liaisons plurilingues
Veronica Benzo, Fabrizio Impellizzeri, Antonio Lavieri, Loredana Trovato
€12.99
E-bookLa comunicazione aziendale in lingua straniera
Salvatore Averna
€4.49
E-bookDal Monolinguismo al Plurilinguismo
Cristiana Lancioni
€11.99
PDFDoing business worldwide
Marco Grumo
€4.99
E-bookInnovazione, Digitalizzazione, Internazionalizzazione delle Pmi Italiane
Amedeo Pasquale De Luca
€9.99
E-bookEspandersi all'estero. (Per)corsi di international marketing management.
Loris Giacchi
€7.99